📦 Spedi.me - Vita da spedizionieri

Il blog sul mondo delle spedizioni merci, trasporti internazionali e logistica. - A cura di ivan iotti

No, quest'anno la consueta peak season di spedizioni prima delle ferie estive sembra giocare a nascondino.

La mia personale sensazione è che molte aziende stiano già pensando a settembre e che l'ottimismo non sia il sentimento attualmente predominante.

La crisi sembra avere colpito duramente.

Non ci resta che attendere e capire alla riapertura se ci saranno dei segnali incoraggianti da parte delle aziende.

Tags: #crisi

Nelle prossime settimane probabilmente questo blog si fermerà un po' vista la pausa estiva.

Tuttavia spero di non lasciarvi totalmente a bocca asciutta! 😉

Prometto che cercherò di pubblicare qualcosa appena possibile.

Tags: #blog

Ognuno di noi ha i propri social preferiti, per raggiungermi più semplicemente ora c'è un modo pratico ed immediato! Dal sito www.ivaniotti.it potete comodamente accedere agli ultimi miei post e raggiungere i miei profili sui vari social. Insomma un vero e proprio hub facilmente utilizzabile anche da smartphone. Spero vi possa servire. 👍

Tags: #blog

Servono investimenti e servono subito. Inutile girarci intorno, l'economia di questo 2020 è caratterizzata dallo tsunami derivata dal Covid-19. Già parlavo in tempi non sospetti della necessità di fare investimenti importanti per la crescita e lo sviluppo del nostro Paese. Ma all'epoca il coronavirus non si era ancora affacciato nelle nostre vite. Ora invece realizzare nuove opere pubbliche e sbloccare quelle ferme da anni è fondamentale per fare ripartire l'economia. Non dobbiamo però farlo alla cieca e dando soldi a pioggia, occorre invece concentrarsi su investimenti in grado di fare da volano e trainare la ripresa. Non solo grandi opere, ma anche piccoli cantieri. In tutto questo un ruolo importante lo giocano le infrastrutture stradali, logistiche, portuali ed aeroportuali.

Tags: #scenari #economia #investimenti

“Too big to fail” ovvero troppo grande per fallire. Questo è quello che molti investitori e clienti pensano (consciamente o inconsciamente) di alcune grandi società.

Purtroppo questo non è vero e lo scandalo tedesco di Wirecard è qui a ricordarcelo. Non entro nel merito della questione, tuttavia è clamoroso come un ammanco di quasi due miliardi di euro sia stato nascosto per diverso tempo senza che le autorità finanziarie tedesche se ne accorgessero.

Risultato? Milioni di carte di pagamento in tutta Europa bloccate per giorni e l'inevitabile fallimento della società con l'arresto del suo amministratore delegato.

Quale lezione dobbiamo trarre da tutto questo?

Nessuna società è immune dal rischio fallimento ed i conti economici spesso non raccontano la reale situazione societaria.

La crisi legata al Covid-19 provocherà sicuramente altri sconquassi in diversi settori inclusi quello dei trasporti.

Compagnie marittime ed aeree comprese.

Teniamolo a mente.

Tags: #economia #scenari

Questa è una domanda non scontata a cui non è semplice dare una risposta univoca. Nell'epoca dei social, dei video e dei podcast sarebbe semplice dire che no, non serve. Ma proprio perché l'immediatezza degli strumenti attuali rende facile produrre contenuti non significa che il blog sia morto. Anzi esso rappresenta un luogo che consente una grande autonomia di gestione al blogger e di non dipendere dalla chiusura o da nuove linee guida che i social network potrebbero in futuro adottare. In altri termini sui social siete degli ospiti, nel vostro blog siete a casa.

Tags: #riflessioni #blog

È passato un po'di tempo dall'ultimo articolo pubblicato su questo blog, anche se in realtà non è nemmeno trascorso così tanto. Eppure molto è cambiato da allora. La riapertura di negozi ed aziende, il miglioramento (qui in Italia) della situazione sanitaria, il paese che vuole (e deve) ripartire. Pure il campionato di calcio è ripreso. Ho aspettato prima di tornare a scrivere proprio perché questa nuova “normalità” era tutta da scoprire. Ora è arrivato il momento di tornare a raccontare il cambiamento che stiamo vivendo. A presto!

Tags: #coronavirus #blog #riflessioni

Distanziamento sociale. E' questo il mantra che dovremo tenere presente per i mesi a venire. Ciò comporterà una rivoluzione anche per quanto riguarda il trasporto aereo passeggeri. Aldilà delle regole che i singoli paesi adotteranno in merito, possiamo già ipotizzare oggi che dovendo distanziare le persone avremo queste conseguenze:

  • Tempi di imbarco più lunghi
  • Meno posti disponibili sugli aerei a causa del distanziamento di sicurezza per evitare contagi
  • Aumento dei biglietti aerei perchè i voli potranno conseguentemente imbarcare molte meno persone

Secondo Alexandre de Juniac, direttore generale della Associazione internazionale del trasporto aereo (Iata):

Nel breve e medio raggio un volo è redditizio se si riempiono almeno il 70-72% dei posti. Se si vendono i biglietti allo stesso prezzo di prima con il 66% massimo di load factor si vola in perdita. Le compagnie dovrebbero aumentare i biglietti del 50% per fare un profitto minimo.

Ciò comporterà sempre secondo Alexandre de Juniac la fine dei voli low cost. Anche Michael O’Leary amministratore delegato di Ryanair è della stessa opinione, chi volerà dovrà pagare anche per i posti vuoti.

Poi per evitare assembramenti sia all'imbarco che all'arrivo servirà maggiore tempo per diluire il flusso dei passeggeri allungando quindi la tempistica necessaria al volo aereo per ripartire una volta atterrato.

Tenendo presente che meno gli aerei volano e più costano anche questo avrà una incidenza significativa sui costi.

Tags: #aereo #trasporti #passeggeri #coronavirus #scenari

Uno studio di McKinsey Global Institute rivela che un quarto dei lavoratori europei rischia di perdere il posto di lavoro a causa della crisi economica che scaturirà dall'epidemia di Covid-19. Sono numeri impressionanti, si tratta di circa 59 milioni di persone in tutto il continente. Dallo studio emerge che i soggetti più a rischio sono i giovani sotto i 24 anni e con un basso livello di istruzione. Le mansioni più a rischio sono quelle legate al servizio clienti ed alle vendite. Quali saranno i settori più colpiti? Secondo lo studio sono turismo e ristorazione unitamente a quelli legati all'arte ed all'intrattenimento. Guardando più nel dettaglio scopriamo che ci sono ben 2,3 milioni di posti di lavoro a rischio legati ai trasporti. Cosa fare quindi? Sarà necessario per i governi intraprendere azioni straordinarie per mitigare questi rischi. Alcune contromisure sono già state prese, ma la politica dovrà porre maggiore attenzione ai settori più colpiti dalla crisi prendendo decisioni mirate e rapide così da salvaguardare il maggior numero di posti di lavoro.

Fonte: McKinsey Global Institute

Tags: #economia #crisi #trasporti #lavoro #coronavirus #scenari

La maggior parte dell'attenzione di questi giorni è sulla fase 2, quella in cui le aziende ripartiranno con le loro attività ed in che misura. Ma c'è una domanda ancora più importante a cui ben pochi sanno dare una risposta.

I clienti vorranno ancora gli stessi prodotti e servizi così com'erano prima dell'epidemia?

Tutti noi abbiamo vissuto un periodo senza precedenti e ci apprestiamo ad affrontarne un altro (probabilmente anche più lungo) molto simile con restrizioni di carattere sociale e sugli spostamenti. Tutto ciò è destinati ad incidere non poco sui nostri stili di vita pre-crisi.

Chi (e con che modalità) si recherà nei ristoranti che verranno aperti? Come ci comporteremo negli stabilimenti balneari? Acquisteremo comunque una nuova auto in questa situazione oppure attenderemo? Sceglieremo un modello di auto ecologica o visto il costo del petrolio bassissimo acquisteremo un modello classico? Torneremo ad utilizzare il contante o prediligeremo mezzi di pagamento elettronici?

Potremmo porci decine di domande di questo tipo.

Quindi la domanda non è tanto quando riapriremo, ma come saremo noi alla riapertura.

Tags: #crisi #economia #covid19 #coronavirus #scenari