Sistema aereo italiano sempre più in difficoltà. Ecco come uscirne grazie alla mucca viola.

Dalla crisi infinita di Alitalia alla messa in liquidazione della compagnia aerea Air Italy. Il quadro del settore aereo italiano non è per nulla confortante. Bisogna ricorrere alla mucca viola. Una breve proposta strategica su ciò che servirebbe per il rilancio di un vettore aereo nostrano.

mucca viola

Quasi 1500 lavoratori di Air Italy a rischio di licenziamento mentre continua l'attesa sul futuro di Alitalia. Il 2020 inizia nel peggiore dei modi per un comparto (quello aereo passeggeri) che a livello globale lo scorso anno è stato in crescita (anche se più lenta rispetto a quella del 2018).

L'ultimo studio di IATA mostra infatti che il trasporto aereo passeggeri nel 2019 è cresciuto del 4,10% a livello globale (nel 2018 era aumentato del 7,10%). Seppur vi sia stato un vistoso rallentamento della crescita i numeri sono sicuramente positivi.

Allora come mai il settore aereo italiano mostra evidenti segni di crisi?

Ad incidere sulla sorte di Air Italy ed Alitalia sono sicuramente i costi legati all'operatività e le strategie di mercato in un settore che è diventato molto competitivo con i vettori “low cost” in grado di coprire non solo tratte a breve e corto raggio come in passato ma anche rotte internazionali. D'altro canto ci sono vettori aerei che sono riusciti a ritagliarsi un mercato importante in ambito business, non cedendo alla guerra dei prezzi dei biglietti aerei ma puntando su una serie di servizi premium da offrire ai propri viaggiatori per garantire una esperienza di volo superiore.

Ripensare il modello di business

La politica dovrebbe rendersi conto che le crisi si superano non attendendo ipotetici interventi salvifici (la ormai mitologica compagnia aerea in grado di acquistare l'intera compagnia aerea Alitalia e magicamente in grado di risollevarne le sorti) ma proponendo e favorendo soluzioni strategicamente in grado di creare un nuovo modello di business.

L'Italia è il paese della moda e del lusso, allora perchè non immaginare un vettore aereo che non intenda lottare contro le compagnie aeree “low cost”, ma invece di diventare un vero ambasciatore del Made in Italy nel mondo?

La mucca viola delle compagnie aeree

Serve un vettore aereo in grado di puntare a quell'esperienza premium che altre compagnie aeree sono riuscite a fare ma innalzando ancora di più l'asticella della qualità.

Far vivere ai propri passeggeri un esperienza unica immersi nella tipicità del vivere italiano, puntando sulle rotte internazionali più remunerative per una utenza business e di viaggiatori che non badano tanto al costo del biglietto aereo quanto alla qualità del trasporto.

Una compagnia aerea che sappia portare l'italianità nel mondo in un modo nuovo, creativo ma al contempo legato alla nostra terra ed alle nostre tradizioni.

Offrire servizi unici che sappiano fare del lusso e della moda italiana parte integrante del viaggio.

Insomma fare qualcosa che nel marketing si conosce da tempo, creare la mucca viola delle compagnie aeree.

Certamente è una via ardua, non semplice e ricca di insidie. Ma se non la si affronta difficilmente riusciremo a risolvere i problemi che affliggono il nostro settore aereo.

ivan iotti

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